Pubblicata il 12/05/2014

Chi può scrivere i contratti di franchising? O meglio, quali sono le qualifiche o le qualità per scrivere un buon contratto di franchising? partiamo da una premessa: il contratto di affiliazione commerciale è per sua natura "lungo", contiene generalmente molte più clausole ed è formato da un numero cospicuo di pagine, certo più della maggior parte degli accordi commerciali che normalmente legano due imprenditori. E questo perchè tali accordi non regolano solo la modalità di ingresso (firma qui e diventerai Franchisee!) ma devono gestire e bene tre fasi importanti: il prima: la formazione iniziale, l'allestimento del punto vendita e le modalità di adeguamento del nuovo affiliato alla policy del Franchisor; il durante: le questioni legate alla formazione continuativa, le forniture, i pagamenti, le verifiche del rispetto del manuale operativo, le politiche della comunicazione e della promozione; ed il dopo: i patti post contrattuali, le garanzie, gli accordi che evitano la dispersione del know how aziendale con i patti di non concorrenza post contrattuali.

E allora, chi può scrivere un buon accordo che contenga tutto questo? Andrei per esclusione. Non possono scrivere buoni accordi chi ragiona come "solo un...": come solo un avvocato, come solo un commercialista, come solo un imprenditore. Le competenze che devono essere infuse nel contratto solo tante, non basta approcciarle con il mero rimando alle leggi come farebbe un pur ottimo avvocato, non può regolare solo gli aspetti contabili ed economici che inserirebbe un valido commercialista. La sensibilità è nel cercare il rimando al complesso delle necessità. La formazione, iniziale e continuativa, ad esempio: l'imprenditore Franchisor è effettivamente in grado di erogarla, e come? La pubblicità, è stata ragionata a monte - prima di inserire impegni economici o ripartire l'onere della pubblicità nazionale e locale tra Affiliato ed Affiliante? Quali sono i canali giusti, adeguati, per quella specifica rete commerciale? Le modalità di fornitura e pagamento della merce tengono presente le esigenze del marketing aziendale?

Ecco che la figura del redattore del contratto diventa quello di un soggetto in grado di ascoltare le esigenze dell'azienda Franchisor e fondere le diverse e molteplici esigenze in un unico documento, perfettamente attagliato sulle esigenze della specifica rete.

Quindi, in conclusione, attenzione: copiare contratti senza riflettere sulle singole previsioni degli articoli, nuoce gravemente alle imprese che si affideranno a contratti non pensati e non scritti per quella rete!